10 Apr Diversificare l’offerta ristorativa: una scelta vincente?
In questo articolo analizziamo il motivo per il quale molti scelgono di diversificare l’offerta della propria attività ristorativa cercando di capire se questa soluzione possa essere vincente.
Esistono ristoranti, hotel, pasticcerie, gastronomie che fanno anche catering.
Ci sono catering che decidono di fare anche ristorazione classica.
E anche aziende di ristorazione collettiva che aprono locali di ristorazione commerciale.
In particolare per il catering, rifletteremo sulla praticità di una simile iniziativa.
I costi della ristorazione: tanti ed elevati
I costi di un’attività di ristorazione sono, nella maggior parte dei casi, molto ingenti.
Di seguito un sintetico elenco che, seppur incompleto, può dare un’idea a chi non è del settore:
- Attrezzature di cucina: forni, celle frigorifere, mantenitori termici, bollitori, cucine a gas, cappe aspiranti, friggitrici, lavastoviglie, impastatrici, pentolame …
- Attrezzature di sala: piatti, bicchieri, posate, tavoli, sedie…
- Utenze
- Adeguamenti alle norme igienico-sanitarie e di sicurezza
- Personale di servizio (quando è fisso spesso non è occupato al 100% a causa della stagionalità tipica della ristorazione o della variabilità della presenza di clienti)
- Mezzi di trasporto (per chi offre un servizio fuori sede)
Potremmo continuare ma quanto visto sopra è sufficiente per comprendere che i costi per condurre un’attività ristorativa sono tanti ed elevati e che qualunque iniziativa che possa ammortizzare un impegno economico ingente, diminuendo il grado di rischio imprenditoriale, può e deve essere considerata e messa in campo.
Parola d’ordine: differenziare
Ecco che, a seguito di un impegno economico rilevante, molte aziende di ristorazione decidono di allargare il raggio d’azione offrendo servizi che, se da un lato si scostano dal core business, dall’altro necessitano in buona parte degli stessi strumenti per essere sviluppati.
Facciamo un esempio pratico:
Un ristorante che decide di fare anche catering ha già al suo interno:
- Personale di sala e di cucina qualificato
- Attrezzature e spazi di cucina idonei alle preparazioni necessarie
- Attrezzature di sala
- Parte delle conoscenze necessarie
Allo stesso tempo può capitare che al suddetto ristorante capiti di avere:
- Lunghi periodi di inattività
- Spazi inutilizzati
- Attrezzature inutilizzate
- Giornate in cui il personale è poco occupato
Pensare ad una soluzione che miri a colmare spazi e tempi vuoti e quindi diversificare l’offerta può essere una chiave vincente. Tenendo a mente però alcuni preziosi suggerimenti che vedremo di seguito analizzando le soluzioni possibili per chi pensa di fare catering e attività affini
La soluzione più semplice: il catering interno
Per catering interno ci riferiamo a banchetti che vengono effettuati all’interno della struttura in cui già si lavora (es: per un Hotel, all’interno degli spazi dell’Hotel stesso). Piccoli o grandi banchetti possono essere organizzati e proposti come prodotto.
È bene che i menu vengano studiati appositamente per il banqueting perché non tutti i piatti che si propongono in un ristorante alla carta sono adattabili ad un banchetto.
Le attrezzature sono già presenti.
Potrebbe rendersi necessario arruolare occasionalmente del personale in aggiunta a quello esistente.
Le cucine per le preparazioni ci sono. I trasporti non servono.
Serve studiare una strategia commerciale e di comunicazione. È necessario poi formarsi o formare al banqueting una risorsa interna o, in alternativa, reclutare un banqueting manager che sappia avviare e gestire al meglio questa nuova attività, dalla creazione del prodotto, dei listini di vendita, alla gestione dei clienti e dell’evento.
Il catering fuori sede: un aumento della difficoltà
Uscire dalla propria sede per fare catering prevede ogni volta un vero e proprio trasloco oltre che trasferte del personale e rapporti con le location esterne. In questo caso, oltre alle voci che abbiamo visto sopra si rende necessario un attento studio della parte logistica.
Il reclutamento di un banqueting manager preparato diventa indispensabile per evitare di “uscire all’esterno” senza essere strutturati al meglio.
Per quanto riguarda le attrezzature di sala potrebbe essere necessario valutare tra acquisto o noleggio delle stesse. Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere il seguente articolo sul mio blog https://www.supponiamounevento.it/blog/attrezzature-catering-acquisto-noleggio/ che contiene utili riflessioni per capire quando sia opportuno noleggiare o acquistare le attrezzature di sala per il banqueting.
I Team Building di cucina
Se non possiedi spazi o competenze sufficienti per pensare di fare catering puoi optare per una soluzione diversa e magari più affine agli spazi dei quali disponi o alle tue caratteristiche personali. I Team building di cucina oggi sono molto richiesti. Molte aziende, infatti, organizzano Team building volti a creare coesione all’interno del proprio staff. Spesso questi Team Building sono incentrati sulla cucina. Le agenzie che li organizzano sono sempre alla ricerca di strutture idonee che ospitino e propongano dei lavori di gruppo nei quali i partecipanti debbano cucinare. I team building devono essere guidati da personale esperto e comunicativo. Se possiedi queste caratteristiche puoi pensare di strutturarti in questo senso. Supponiamo un Evento sta creando un corso incentrato proprio sui Team Building di cucina che possa essere utile a chi desideri formarsi in merito all’argomento.
I corsi di cucina
Molto à la page da diversi anni i corsi di cucina con argomenti mirati sono un’ottima soluzione per chi voglia aumentare il proprio fatturato sfruttando al meglio le risorse già esistenti. Gli unici costi da considerare sono la comunicazione (devi fare in modo che il pubblico venga a conoscenza di questa iniziativa), le ore extra del personale e l’acquisto di materie prime.
Se i tuoi spazi non sono particolarmente capienti e vuoi crescere cautamente con un rischio d’impresa molto basso, i corsi di cucina sono la soluzione che fa per te. Molte realtà hanno implementato al proprio interno questa soluzione traendone eccellenti benefici. Non solo ristoranti si sono cimentati nei corsi di cucina ma anche catering, pasticcerie, gastronomie…
Serve sempre impegno
L’unico elemento da tenere bene a mente è che, diversificare l’offerta ristorativa è di base una mossa vincente ma che qualunque nuova attività tu decida di svolgere e avviare ha bisogno di cura, preparazione, tempo, dedizione ed energie e va affrontata con grinta e impegno sapendo che i risultati non saranno visibili nell’immediato ma con il tempo.
Per grinta, impegno ed energie non possiamo aiutarti, ma se vuoi formarti al meglio puoi frequentare i corsi on line di Supponiamo un Evento che trovi alla pagina www.supponiamounevento.it/corsi-online/