17 Gen Tendenze catering 2024
Ogni nuovo anno porta con sé una ventata di aria fresca e di novità, anche il catering si adegua e racconta attraverso nuove tendenze quale saranno stile e filosofia di questo 2024.
Parola d’ordine: sostenibilità
La parola d’ordine (fortunatamente) sarà sostenibilità. Già da qualche anno la rivoluzione verde è nell’aria e include anche il banqueting sotto ogni aspetto. L’adozione di pratiche sostenibili in tutti gli ambiti del catering è un must al quale non ci si può sottrarre. Dall’utilizzo di materie prime di stagione e del territorio, all’ottimizzazione dei trasporti, alla scelta di attrezzature che abbiano il minor impatto ambientale possibile…tutto passa attraverso l’impegno per un futuro più responsabile. Se fai catering e vuoi trovare alcuni spunti per lavorare nel rispetto dell’ambiente puoi approfondire questo tema leggendo l’articolo a questo link https://www.supponiamounevento.it/blog/banqueting-sostenibile-come-strutturarlo/
Allestimenti e stile: il ritorno degli anni ‘80 e ‘90
Facciamo qualche passo indietro, giusto qualche decennio, per rituffarci negli anni ’80 e ’90.
Questa sarà la tendenza del 2024 e, ad occhio e croce, continuerà per almeno tutto il 2025.
Tornano le tovaglie damascate, i coprimacchia in pizzo o in lino, sottopiatti e candelabri in argento, e…reggetevi forte…le sedie thonet. Certo, c’è da capire se sceglieremo di tornare a rivestirle con i coprisedia o se le lasceremo così, nude, come mamma le ha fatte…lo scopriremo solo vivendo.
Si ripropongono come un ciclone i salottini in vimini per le sedute in esterno.
Tutto questo per me è un déjà vu ma, per chi ha la fortuna di essere più giovane, sarà una grande novità per gli occhi.
Chi ha smaltito o gettato tutte queste attrezzature credendo avessero fatto la loro epoca si pentirà amaramente, un po’ come quando ho scoperto che mia mamma aveva buttato tutti i suoi abitini degli anni 70’…l’avrei strozzata.
Layout tavoli nei matrimoni
Basta tableau de mariage, non usa più. Si assegnano delle zone (zona amici, zona parenti della sposa, dello sposo, bambini…) e ognuno si siede dove vuole. Se volete dare un nome a questa tendenza chiamatela “zoning”. A me piace poco quindi, personalmente, la chiamerò “basta tableau”.Se vogliamo vederla sotto il punto di vista operativo, tutto il tempo usato per assegnare i posti prima del ricevimento sarà risparmiato a discapito però del tempo per farli accomodare il giorno del servizio…ne vedremo delle belle.
Il food
In linea con il ritorno agli anni ’80-’90 si guarda alla cucina tradizionale (sperate insieme a me che non tornino anche il risotto alle fragole e le penne wodka e salmone perché potrebbero essere ciò che mi fa cambiar lavoro). Si prediligerà l’utilizzo di alimenti freschi e di stagione con un occhio di riguardo e una giusta esaltazione della parte vegetale. Sempre meno carne, insomma, con attenzione alla sostenibilità.
Ormai da tempo il banchetto è sempre più fatto di corner e sempre meno di momenti seduti al tavolo. Questo non cambierà nemmeno quest’anno…una piccola “trasgressione” rispetto ai gloriosi anni ’80 e 90’ ma è giusto così…siamo nel 2024 in fondo!
Nel wedding torna la naked wedding cake per tutti gli amanti del genere ma la tendenza più dirompente in termini di menu catering 2024 sarà il “midnight fast-food”. Per intenderci lo spuntino di mezzanotte. Un ulteriore momento conviviale a evento inoltrato nel quale si serviranno specialità tipiche del fast food (pizza, hot dog, mini hamburger, panzerotti…) per gli ospiti rimasti a ballare e divertirsi. In generale si assiste ad un allungamento in termini di durata del rinfresco. Agli operatori del settore dico: occhio ai costi! Extra orario, extra camerieri e cuochi, cibo e attrezzature in aggiunta, vanno pensati e calcolati in maniera opportuna oltre alla consapevolezza che il servizio finirà verosimilmente una o due ore più tardi e che, in alta stagione, quando si ha un matrimonio dopo l’altro giorno dopo giorno, non sarà facile sostenere i ritmi.
Le bevande
L’open bar deve esser super, ben pensato, con liquori di qualità e barman capaci. Torna la piramide di bicchieri nella quale versare lo champagne (trooooppoooo anni ’80) e attenzione attenzione…fanno capolino champagne, spumante e prosecco analcolici. Dai ce l’ho fatta: l’ho detto. È stata dura ma l’ho detto. Lo ripeto: Champagne, Spumante e Prosecco analcolici. Adesso però smetto perché mi sento mancare.
Il colore del 2024
Color of the year 2024 è…Peach fuzz. Annunciato come ogni anno dal sito Pantone https://www.pantone.com/color-of-the-year/2024
Pantone: 13-1023. RGB: 255,190,152 Esadecimale: #ffbe98
Un color pesca davvero grazioso o se vogliamo dirlo in un altro modo una tonalità a metà tra il rosa e l’arancio
Sbizzarritevi pure a cercare delle soluzioni che vi piacciano in questo colore, noi lo faremo con tovaglie, attrezzature, decorazioni ma soprattutto con i menu!