17 Mar Il banchetto diventa stellato, ovvero “Il Piccolo Lago in Tour”
È’ possibile organizzare un banchetto con uno chef stellato?
E’ l’epoca dei grandi Chef
Gli Chef stanno al nostro tempo come le Top Model agli anni ’90, come i musicisti agli anni ’70, come un motore rombante agli inizi del ‘900…insomma, ci siamo capiti.
Ed eccoci tutti a riscoprire il piacere del cibo, l’estetica di un piatto pensato, l’amore per il bello, la qualità delle materie prime, l’alta cucina come forma d’arte.
Anche gli Chef, dal canto loro, stanno ricevendo stimoli continui. Il mondo li vuole, li cerca, invia messaggi, SOS di ogni genere.
Il mondo chiama, gli Chef rispondono
Non ci basta più poter prenotare una sontuosa cena in un ristorante stellato, vogliamo poter vivere questa esperienza anche altrove. E’ così che nascono tutte quelle dimensioni in cui gli Chef escono dal loro mondo per raccontarci ancora di più l’alta cucina. Trasmissioni televisive, fiere del gusto, incontri a tema, show-cooking e chi più ne ha più ne metta.
Poteva mancare la banchettistica? Certo che no.
L’esperienza di un banchetto stellato
In un mondo degli eventi in cui il cliente vuole e chiede un’esperienza sempre più unica e irripetibile, la possibilità di proporre una cucina stellata diventa una carta vincente. Regala l’opportunità di toccare con mano l’estro, la creatività di qualcuno che sappia farci mangiare bene e che riesca a farci sentire come se non stessimo solo cenando ma anche assistendo ad uno spettacolo teatrale o ad un concerto, un momento che ci regalerà un’emozione che domani racconteremo ad un amico con lo stato d’animo di chi ha arricchito la sua esistenza di qualcosa in più.
Il Piccolo Lago, Marco Sacco e la banchettistica
E’ con questo spirito che Marco Sacco, Chef del Ristorante due stelle Michelin “Il Piccolo Lago” (www.piccololago.it) sceglie di creare una linea per la banchettistica.
“Piccolo Lago in Tour” è il nome, portare l’alta cucina per il mondo è l’obiettivo.
Molto interessanti sono le soluzioni proposte, tutte sono le Location in cui è possibile realizzare un banchetto con lui.
Tre sono i temi pensati per gli eventi aziendali
“Movimento gente di Lago”: movimento nato da un’intuizione di Marco Sacco per valorizzare e tutelare le acque dolci e il loro patrimonio www.movimentodilago.it
“Le zuppe in tour”: le zuppe, da sempre specialità dello Chef. L’acqua come elemento principale di trasformazione in cucina.
“Le Stelle in tour”: i
e i piatti che dal 2004 vincono le Stelle Michelin insieme al Piccolo Lago.
Wedding eccezionale
Anche per i matrimoni non mancano le idee, giovane e dinamico, classico o stellato. Le idee culinarie che riescono a rendere diverso e innovativo il matrimonio proposto da Marco Sacco sono tante. Non voglio svelarle perché i “copioni” sono sempre in agguato. Forse finalmente riusciremo a non annoiarci più quando dovremo partecipare ad un ricevimento di nozze (sono cinica, lo so).
Mi sento orgogliosa o me la tiro?
Dubbiosa se scriverlo oppure no, alla fine non ho resistito, lo dico.
Per realizzare la banchettistica per gli eventi in Tour Marco Sacco ha scelto il mio aiuto. https://www.supponiamounevento.it/banchettistica/banchettistica-stellata-piccolo-lago-in-tour/ Con lui ho lavorato da Ottobre fino ad oggi per poter unire due mondi e due esperienze per farli diventare un risultato unico e nuovo. E’ stato bello poterlo affiancare e imparare da lui cose che forse prima non capivo.
La differenza tra un banchetto comune e uno stellato è fatta di tre cose.
La prima è semplice e chiara: un prodotto di livello superiore sotto ogni punto di vista.
La seconda consiste nell’avere il privilegio della presenza di uno chef stellato che durante l’evento sia in grado di raccontare agli ospiti cosa stanno vivendo e perché.
La terza invece è più impalpabile, è fatta di genio, di intuizione di qualcosa difficile da spiegare ma che c’è. Come quando sono arrivata con tutti i miei fogli fatti di schemini, regole imparate in una vita di banchetti, predefinite abitudini. Mi sono seduta di fronte allo Chef spiegandogli come avrei fatto io e lui mi ha detto: “Ma perché invece non facciamo così così e così?” e mi si è accesa la luce…aveva ragione lui.
Ecco, io quella cosa non l’avrò mai. Fortuna che questi geni sregolati hanno sempre bisogno di qualcuno che metta ordine dove passano ed e lì che…taaaaac…arrivo io.

